Published On: dom, Mar 26th, 2017

Libretto Postale Smart 2017: Interessi, Opinioni, Vantaggi e Svantaggi

Il Libretto Postale Smart è uno degli strumenti di investimento preferiti dai risparmiatori, ma ultimamente è stato trasformato in conto deposito e ha degli interessi molto bassi, di conseguenza molti piccoli risparmiatori hanno deciso di virare su altri prodotti postali, come per esempio i fondi comuni di investimento con rendimento del 2,5% annuale.

Il Libretto Postale Smart nel 2017 come stiamo per vedere è diventato obsoleto, questo perché gli interessi che fornisce sono molto bassi e ha perso i vantaggi che aveva. Infatti ora i piccoli risparmiatori stanno mettendo i loro risparmi in altro.

Libretto-Postale-Smart-2017

Libretto Postale Smart

I vantaggi del Libretto Postale Smart ormai sono pari a zero, esistono solamente svantaggi. Infatti è terminata la promozione di Poste Italiane con l’offerta Supersmart, con la quale si avevano interessi maggiori se si vincolavano soldi entro una determinata data e si convertiva un libretto postale ordinario in un libretto postale smart.

Libretto Postale Smart 2017: Quali sono gli interessi ad Aprile 2017?

Il tasso base dei libretti smart aggiornato a Febbraio 2017 è dello 0,001%, cioè praticamente nulla.

Chi è riuscito ad usufruire dell’offerta supersmart, è riuscito ad ottenere un rendimento lordo poco superiore al 1,30% dall’inizio della promozione fino al 31 Dicembre. Da quel momento in poi hanno iniziato a guadagnare come tutti gli altri, cioè un rendimento dello 0,001%. Ormai rendono persino meno dei buoni fruttiferi postali.

Praticamente il libretto postale smart non serve per far fruttare i propri soldi, si tratta solamente di un modo per tutelare i propri soldi tenendoli in un luogo sicuro. Ma tanto vale metterli in banca dove almeno si ottiene l’1% di interesse netto l’anno.

Vantaggi e Svantaggi del Libretto Postale Smart nel 2017

Ad oggi avere un libretto postale smart è del tutto inutile perché non ci sono più interessi, quindi conviene mettere i propri risparmi in altri prodotti postali se proprio non ci si vuole rivolgere alle banche, un’idea utilizzata da molti risparmiatori è quella di investire nei fondi comuni d’investimento, molte persone anziane stanno investendo in questi fondi che hanno un rendimento medio del 2,5% l’anno, si tratta di investimenti a basso rischio perché vengono comprati titoli obbligazionari di Stati solidi.

Gli interessi non solo sono ridicoli, ma sono anche tassati al 20%, quindi non si vedrà mai nemmeno un euro.

L’unico vantaggio è che il libretto postale smart è completamente gratuito.

Il Libretto Postale Smart è sicuro?

Il Libretto Postale Smart è sicuro ed questo il motivo per il quale il rendimento è così basso, per non dire inesistente(in realtà è inesistente), si tratta di un investimento sicuro col quale il capitale è garantito, ma esistono altre tipologie di investimento molto più proficue, o comunque accantonamento del denaro interessanti come i conti deposito di alcune banche che in certe occasioni con determinate promozioni arrivano ad offrire il 2% l’anno.

Il Libretto Postale Smart conviene nel 2017?

Dopo tutte le precisazioni fatte, veniamo al dunque e vediamo se il libretto postale smart conviene nel 2017, e l’unica risposta che si può dare a questa domanda è No.

Non ha alcun senso tenere dei soldi fermi senza ricavarci nulla, come già abbiamo detto e ribadiremo ulteriormente, se proprio si vogliono tenere i soldi fermi tanto vale fare un conto deposito col quale si raggiunge almeno l’1% di guadagno annuale.

Alternative al Libretto Postale Smart

Mi sento di sconsigliare questa tipologia di “investimento” se così la si vuol chiamare, piuttosto ritengo che siano altre le tipologie di investimento interessanti per far fruttare i soldi, tra le più sicure troviamo le seguenti cose nelle quali potresti investire e riuscire ad avere un piccolo gruzzolo in più a fine anno:

  • Conti Deposito: I conti deposito sono una modalità di investimento sicura perché il capitale fino a 100.000€ è garantito dal fondo interbancario nel caso in cui la banca fallisca. Il rendimento raramente supera l’1% netto, ma ci sono promozioni interessanti con le quali si riesce a raggiungere anche l’1.5%, e in alcuni casi particolari anche il 2.
  • Buoni Ordinari Del Tesoro: I buoni ordinari del tesoro danno una buona percentuale di guadagno solamente se di durata molto lunga, altrimenti valgono poco e nulla. Il capitale è garantito, i soldi si perderebbero solamente nel caso in cui l’Italia dichiarasse default.
  • BOND: Acquistare i titoli obbligazionari di nazioni solide come la Croazia potrebbe essere un’idea interessante per fare il 3% annuale senza rischiare molto, naturalmente il rischio c’è, ma è infinitamente basso.

Leave a comment

XHTML: You can use these html tags: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>